La band

Una band ha un suono. MAXiN ha una personalità.

MAXiN è un nome, non una definizione di ruolo. E non è un caso.

Il nostro suono ha carattere. Il nostro modo di stare sul palco racconta chi siamo. Al centro della band ci sono Fabienne Hauser, voce principale, e Gianni D’Agostino, batterista, cantante e bandleader. Intorno a loro prende forma, a seconda dell’occasione, la formazione più adatta.

I musicisti possono cambiare in funzione dell’evento. L’identità musicale rimane.

Sul palco, gli occhi sono sul pubblico.

Niente leggii. Niente testi da leggere su uno schermo. Niente sguardi rivolti a un tablet mentre la sala aspetta.

Conosciamo la nostra musica. Ci ascoltiamo. Sentiamo quello che accade intorno a noi e reagiamo al momento.

È questo che rende viva una performance: non limitarsi a suonare bene, ma sapere quando cambiare direzione, quando lasciare spazio a una voce, quando spingere sul ritmo e quando far respirare una canzone.

Ogni serata è diversa perché diverse sono le persone che la vivono.

Esperienza, ascolto, istinto.

Una band affiatata non si riconosce soltanto dalle note che suona. Si riconosce nei passaggi, negli sguardi, nella capacità di capirsi senza dover spiegare ogni cosa.

MAXiN unisce esperienza professionale, arrangiamenti curati e libertà musicale. Il risultato è una performance precisa, ma mai rigida; spontanea, ma mai lasciata al caso.

MAXiN con la sezione fiati in un bar, foto in bianco e nero
Foto: Lorena, Andreas e Tony, Mood Studios

Le persone dietro le immagini.

Lorena, Andreas e Tony di Mood Studios raccontano MAXiN attraverso immagini che restituiscono l’atmosfera dei momenti vissuti sul palco. Guardate MAXiN dal vivo.

Conosciamoci.

Dietro ogni evento ben riuscito c’è una buona preparazione. E dietro una buona collaborazione c’è una conversazione. Raccontateci cosa avete in mente: parleremo di musica, formazione, spazio e atmosfera.

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